venerdì 26 dicembre 2008

frigo

mi piace svegliarmi la mattina il giorno dopo natale; apri il frigo e c'e' sempre qualcosa.
stamattina mi sono svegliata, ho aperto il frigo e c'erano gli avanzi del pranzo di natale. 
ho mangiato un carciofo e un po' di pure', poi mi son fatta il cappuccino con i biscotti. 

domani non ci saranno i carciofi e nemmeno l pure'.
ma è bello quando le cose succedono nel momento giusto. sempre poi sarebbero scontate. 
mal che vada domani mi mangio il tostapane. 


martedì 23 dicembre 2008

natale

forse è il natale che mi fa andare in giro con questo velo di tristezza apatico.
vorrei fare mille cose e mi ritrovo a giocare a geo challenge ancora un'altra volta.
stavo pensando ieri, mentre passavo per i paesini di campagna venendo dai nonni, che forse il motivo per cui il natale mi piace sempre di meno è perchè mi fa pensare alla solitudine di quelle persone che a natale rimangono da sole. come a capodanno, la stessa cosa. sembra che siamo tutti uniti tutti felici, invece chi è solo lo è ancora di piu' perchè sa che il giorno in cui tutti si ritrovano lui non trova piu' nessuno.
e forse a me per questo pensiero mi viene un po' di tristezza, che a capodanno vorrei andare a passarlo con qualche vecchietta che sta da sola ma forse la cosa migliore sarebbe passarlo con i miei nonni che sono soli pure loro pero' poi boh, poi non ho piu' cosi tanta voglia.
comunque, oggi da mia nonna è arrivato un signore che si è messo a tagliare una gallina surgelata con la sega. a me la cosa ha fatto talmente schifo che stavo leggendo un libro sulla tortura in cambogia durante il periodo dei khmer rossi e mi è venuta una tristezza che mi sono alzata e sono andata dagli altri nonni. almeno qui c'era il computer potevo giocare a geo challenge o almeno scrivere due righe.
ho pensato che invece di perdere tempo giocando a quel gioco potrei scrivere qualcosa ogni giorno. forse sarebbe piu' utile e almeno mi rimarrebbe qualcosa oltre ai numeri e ai cazzi che urlo sempre piu' forte battendo il pugno sul tavolo ogni volta che confondo il marocco con la turchia.
comunque, alla fine sono qui che scrivo e ho smesso di giocare.
giornata strana oggi. fuori c'e' la nebbia e sono le 4 di pomeriggio. volevo andare a padova ma odio la nebbia e so già che poi mi viene il nervoso se mi ci ritrovo in mezzo a 5 all'ora con tutti i fari possibili immaginabili accesi. allora potevo andare a castelfranco con mia mamma ma il pensiero di andare in quel paesino li' la vigilia della vigilia a me vien male che inizio ad agitarmi tutta mi dimeno sulla sedia e scuoto la testa finchè mia mamma non la smette di chiedermi se allora sono sicura, se allora voglio davvero restare a casa.
Si. sto qui.
ma poi cedo e decido di andare con lei, almeno l'accompagno vediamo quanto sa innervosirmi il natale. tze.