lunedì 9 marzo 2009

io ogni volta che esco di casa da sola, mi capita di incontrare dei matti

ecco. io da un po' mi chiedo.
cioè, non esco praticamente mai. con sta storia che sto scrivendo la tesi, esco solo per andare a fare un aperitivo o per andare al cinema. e quando vado a giocare a calcio salgo in macchina e guido.
poi mi capita, ogni tanto, di fare due passi. tipo fino alla feltrinelli perchè ho bisogno di qualche libro, o fino al pescivendolo del centro, quello dietro san petronio, che ho sempre voglia di vongole ultimamente.
il punto è che io ogni volta che esco di casa da sola mi capita di incontrare dei matti.

qualche giorno fa l'ho anche scritto su facebook che mi aveva fatto impressione perchè avevo camminato dieci minuti e avevo incontrato 2 persone che parlavano da sole, piu' altre due o tre vestite come dei matti che non parlavano ma se avessero parlato avrei pensato erano dei matti.

oggi poi, di nuovo.
esco che mi serve una cosa all'acqua e sapone di strada maggiore. da casa mia saranno 700 mt.
mi fermo in piazza santo stefano ad aspettare un'amica, mi siedo dove batte il sole su un muretto e aspetto. ad un certo punto arriva uno vestito strano, bianco cadaverico. si siede accanto a me.
io faccio finta di niente, e mi sposto un po' piu' verso destra, verso due turisti tedeschi che hanno in mano delle multe e provo a distrarmi ascoltando la loro conversazione.
"scusi..." "Scusi..." mi giro verso il matto. "si...?"
"vorrei conoscerti...posso conoscerti?"
manca poco, la fra sta per arrivare. respiro profondamente. "si...certo"
"a te ti piace il cinema? qual è l'ultimo film che hai visto?"
"ho visto ieri sera pranzo di ferragosto.molto bello"
"ah, io no. ma chi sono gli attori?"
"sono delle signore anziane, non sono famose"
"e l'attore maschio?"
"uno - rispondo - ma non so il nome."
"ah ok. a te quale attore maschio ti piace?"
"mah, toni servillo mi piace molto"
"non lo conosco. ce l'hai?" e con le mani fa la forma di una fotografia o di una figurina, non ho ben capito
"ce l'ho? no, non ce l'ho"
"ah" mi dice lui "e che film vorresti vedere adesso?"
"non lo so" gli rispondo. "e tu?"
"ah, non lo so neanch'io. non mi viene proprio in mente".

poi arriva la fra.
si presenta anche con lei.
gli dico che devo andare che dobbiamo andare a studiare.
mi guarda che quasi sembra si stia per mettere a piangere e mi chiede se ho un telefono.
"si, ce l'ho il telefono"
"mi dai il tuo numero?"
"ehm, no, grazie."
"ti do il mio?"
"no, lasciamo stare. ci vediamo poi qui un giorno"
"io ti aspetto allora"

guardo la fra e mentre ce ne andiamo scoppiamo a ridere.
forse la gente sta impazzendo, o forse io sono una calamita per matti e me ne sto piano piano rendendo conto.
bah...

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